Statuto e Regolamento interno Associazione AltriTurismi ETS

STATUTO associazione ALTRITURISMI Ente del Terzo Settore

Atto Costitutivo con Statuto registrato presso l’Agenzia delle Entrate – Ufficio di Bologna in data 15 aprile 2021, Serie 3, n. 2785.
La versione attuale, recante modifiche, è stata registrata presso l’Agenzia delle Entrate – Ufficio di Bologna 2 in data 25 marzo 2026, Serie 3, n. 303.

1. Denominazione

È costituita l’associazione denominata: ALTRITURISMI “Ente del Terzo Settore” (di seguito l’Associazione), anche nella forma abbreviata "ALTRITURISMI ETS. L’utilizzo dell’indicazione di “Ente del Terzo Settore” o nella forma abbreviata “ETS” è obbligatorio e subordinato all’iscrizione dell’Associazione nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore. L’Associazione dovrà da quel momento utilizzare l’indicazione di “Ente del Terzo Settore”  o nella forma abbreviata “ETS” negli atti, nella corrispondenza e nelle comunicazioni al pubblico.

2. Sede

L’Associazione ha sede nel Comune di San Lazzaro di Savena e potrà istituire, su delibera dell'organo amministrativo, uffici e sedi operative altrove. Eventuali modifiche della sede legale nell’ambito del medesimo Comune potranno essere attuate con semplice delibera dell’organo amministrativo e relativa comunicazione all’Agenzia delle Entrate, senza dover procedere alla modifica dello statuto. In caso di iscrizione a pubblici registri la modifica della sede dovrà essere comunicata anche alla Pubblica Amministrazione competente.

3. Durata dell'Associazione

La durata dell'Associazione è illimitata e potrà essere sciolta solo con delibera dell'assemblea straordinaria degli associati.

4. Scopo e attività dell'Associazione

L’Associazione è costituita per il perseguimento senza scopo di lucro di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale mediante lo svolgimento in via esclusiva o principale di attività di interesse generale. Per il raggiungimento delle predette finalità, eserciterà in via esclusiva o principale le seguenti attività di interesse generale di cui all’articolo 5, comma 1 del d.Lgs 3 Luglio 2017 n.117, lettera:
f) interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni;
k) organizzazione e gestione di attività turistiche di interesse sociale, culturale o religioso;
i) organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività d i interesse generale d i cui al presente articolo;
Nell’ambito delle attività di interesse generale, l’Associazione si propone di organizzare mostre pittoriche , fotografiche e multimediali, pubblicare portali di informazione turistica on line e realizzare guide turistiche , anche sotto forma di cacce al tesoro, il tutto allo scopo di promuovere la conoscenza delle attrazioni naturali, paesaggistiche , culturali e artistiche.
L’Associazione può svolgere attività diverse, secondarie e strumentali rispetto alle attività di interesse generale, secondo i criteri e limiti previsti dalla normativa vigente, anche mediante l’utilizzo di risorse volontarie e gratuite. L’organo amministrativo è deputato all’individuazione delle attività diverse che l’Associazione potrà svolgere.
L’Associazione può altresì svolgere attività di raccolta fondi al fine di finanziare le attività di interesse generale, sotto qualsiasi forma, anche in forma organizzata e continuativa e mediante sollecitazione al pubblico o attraverso la cessione o erogazione di beni o servizi di modico valore, impiegando risorse proprie e di terzi, inclusi volontari e dipendenti, nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e il pubblico ed in conformità al disposto legislativo.
L’Associazione può avvalersi di volontari nello svolgimento delle proprie attività. I volontari che svolgono attività di volontariato in modo non occasionale sono iscritti in un apposito registro. Ai volontari possono essere rimborsate soltanto le spese effettivamente sostenute e documentate per l’attività prestata, entro limiti massimi e alle condizioni preventivamente stabilite dall’organo amministrativo.

5. Ammissione, diritti e doveri degli associati

I soggetti che intendono far parte dell'Associazione devono presentare domanda scritta all’organo amministrativo che delibera sulla domanda senza discriminazioni di alcuna natura, coerenti con le finalità perseguite e le attività di interesse generale svolte. La deliberazione di ammissione deve essere comunicata all'interessato e annotata, a cura dell’organo amministrativo, nel libro degli associati.
In caso di rigetto della domanda, l’organo amministrativo deve entro 60 giorni motivare la deliberazione di rigetto e darne comunicazione all’interessato. L’interessato può, entro sessanta giorni dalla comunicazione della deliberazione di rigetto, chiedere che sull’istanza di ammissione si pronunci l’assemblea in occasione della successiva convocazione.
Le iscrizioni decorrono dalla data in cui la domanda è accolta.
L'adesione all'Associazione è a tempo indeterminato e non può essere disposta per un periodo temporaneo, fermo restando il diritto di recesso.
La qualità di associato si perde per decesso, recesso o esclusione. L’esclusione è deliberata dall’organo amministrativo con delibera motivata per morosità, mancato rispetto delle norme statutarie, comportamenti contrari al raggiungimento dello scopo associativo. Tale provvedimento dovrà essere comunicato all’associato dichiarato escluso, il quale, entro trenta giorni da tale comunicazione, può ricorrere all’assemblea mediante lettera raccomandata inviata al presidente dell’Associazione.
Le domande di ammissione presentate da soggetti minorenni dovranno essere controfirmate dall’esercente la patria potestà. Il genitore che sottoscrive la domanda rappresenta il minore a tutti gli effetti nei confronti dell’Associazione e risponde verso la stessa per tutte le obbligazioni dell’associato minorenne.
Ogni associato purché iscritto nel libro degli associati da almeno tre mesi ha diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e degli eventuali regolamenti, per l’elezione degli organi amministrativi dell’Associazione stessa nonché, se maggiore di età, ha diritto a proporsi quale candidato per gli organi dell’Associazione.
Ogni associato ha diritto ad esaminare i libri sociali. Al fine di esercitare tale diritto, l’associato deve presentare espressa domanda di presa di visione all’organo amministrativo, il quale provvede entro il termine massimo dei quindici giorni successivi. La presa di visione è esercitata presso la sede dell’Associazione alla presenza di persona indicata dall’organo amministrativo.

Gli associati hanno il dovere di:
a. adottare comportamenti conformi allo spirito e alle finalità dell’Associazione, tutelandone il nome, nonché nei rapporti tra i soci e tra questi ultimi e gli organi sociali;
b. rispettare lo Statuto, gli eventuali regolamenti interni e le deliberazioni adottate dagli organi sociali;
c. versare l’eventuale quota associativa nella misura e nei termini fissati annualmente dall’organo amministrativo.
Le somme versate a titolo di quota associativa non sono rimborsabili, rivalutabili e trasmissibili e non sono collegate alla titolarità di azioni o quote di natura patrimoniale.

6. Organi dell'Associazione

Gli organi dell'Associazione sono:

  • assemblea degli associati;
  • organo amministrativo (consiglio direttivo);
  • presidente;
  • organo di controllo, obbligatoriamente nominato al ricorrere dei requisiti previsti dalla legge; 
  • collegio dei probiviri, se nominato.

7. Elezioni alle cariche associative

L’elezione degli organi dell’Associazione non può in alcun modo essere vincolata o limitata ed è informata a criteri di massima libertà di partecipazione all’elettorato attivo e passivo.

Coloro che intendono essere eletti o rieletti nelle cariche associative devono presentare la propria candidatura almeno 7 giorni prima della data stabilita per la convocazione dell'assemblea, dandone comunicazione scritta al presidente dell'Associazione.
Per potersi candidare occorre essere in regola con il pagamento delle quote associative.
Il venir meno nel corso del mandato del requisito di cui sopra, comporta l'immediata decadenza dalla carica.

8. Assemblea degli associati

L'Associazione ha nell'assemblea il suo organo sovrano, la quale determina gli orientamenti generali dell'Associazione e le decisioni fondamentali di indirizzo cui debbono attenersi tutti gli organi sociali.

Hanno diritto di partecipare all'assemblea con diritto di voto tutti gli associati iscritti da almeno tre mesi nel libro degli associati e in regola con il pagamento delle quote associative, per i quali sussiste il principio del voto singolo. I diritti di partecipazione alle assemblee e di voto possono essere esercitati da ciascun associato anche a mezzo di delega scritta ad altro associato. Ogni associato non può rappresentare più di 3 associati.
All'assemblea ordinaria spettano i seguenti compiti inderogabili: nomina e revoca i componenti degli organi associativi;

  • nomina e revoca, quando previsto, il soggetto incaricato della revisione legale dei conti;
  • approva il bilancio consuntivo, preventivo e, quando ciò sia obbligatorio per legge o ritenuto opportuno, il bilancio sociale; 
  • delibera sulla responsabilità dei componenti degli organi sociali e promuove azione di responsabilità nei loro confronti; 
  • approva l’eventuale regolamento dei lavori assembleari;
  • delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla legge, dall’atto costitutivo o dallo statuto alla sua competenza.

All'assemblea straordinaria spettano i seguenti compiti inderogabili:

  • delibera sulla trasformazione, fusione, scioglimento dell’Associazione e devoluzione del suo patrimonio;
  • delibera sulle modificazioni dell’atto costitutivo o dello statuto;
  • delibera sugli altri oggetti attribuiti dalla legge, dall’atto costitutivo o dallo statuto alla sua competenza.

9. Funzionamento dell’assemblea degli associati

La convocazione dell'assemblea avviene mediante comunicazione scritta (anche via e-mail), contenente il luogo, la data e l'ora della prima e della seconda convocazione e l'ordine del giorno, spedita a tutti gli associati almeno 8 giorni prima della data fissata per l'assemblea all’indirizzo risultante dal libro degli associati. L’adunanza di seconda convocazione deve essere fissata almeno 24 ore dopo la prima convocazione.

L’assemblea è convocata almeno una volta l'anno in via ordinaria per l'approvazione del bilancio di esercizio e del bilancio sociale (ove la redazione di quest’ultimo sia obbligatoria o ritenuta opportuna); è altresì convocata in via straordinaria, per le modifiche statutarie e per lo scioglimento dell’Associazione, o per l’assunzione della delibera di fusione, scissione e trasformazione; è inoltre convocata quando sia fatta richiesta dall’organo amministrativo ovvero, con motivazione scritta, da almeno il 10% degli associati in regola con il pagamento della quota associativa.
Nelle assemblee, ordinarie e straordinarie, hanno diritto di voto gli associati iscritti nel libro soci da almeno tre mesi ed in regola con il versamento della quota associativa.
Ogni associato ha diritto di voto. Si applica l’articolo 2373 c.c. in quanto compatibile. Gli associati possono farsi rappresentare in assemblea solo da un altro associato, mediante delega scritta.
Salvo ove diversamente previsto, l’assemblea in prima convocazione è valida se presente (personalmente o per delega) almeno la metà più uno degli associati aventi diritto di voto; in seconda convocazione la validità prescinde dal numero dei presenti. Le deliberazioni sono assunte con il voto favorevole della maggioranza degli intervenuti all'assemblea, validamente costituita.
Per le modifiche statutarie, per la trasformazione, fusione o scissione dell’Associazione, l’assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita con la presenza di almeno tre quarti degli associati e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti; in seconda convocazione è validamente costituita con la presenza di almeno la metà più uno degli associati e delibera con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
Per lo scioglimento dell’Associazione e la devoluzione del suo patrimonio, l’assemblea straordinaria delibera, sia in prima sia in seconda convocazione, con il voto favorevole di almeno tre quarti degli associati.
L’assemblea può essere svolta in collegamento audio/video attraverso strumenti di comunicazione a distanza (videoconferenza, teleconferenza, etc.), a condizione che:
sia consentito al presidente di accertare l'identità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell'adunanza, constatare e proclamare i risultati della votazione;
sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione;
sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione e alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno.

10. Organo amministrativo (consiglio direttivo)

L’organo amministrativo ha tutti i poteri d’ordinaria e straordinaria amministrazione (che può anche delegare a qualcuno dei suoi membri), nell’ambito dei principi e degli indirizzi generali fissati dall’assemblea. La rappresentanza dell’associazione spetta al presidente.
La maggioranza degli amministratori è scelta tra gli associati ovvero indicata dagli enti giuridici associati. Il primo organo amministrativo è nominato nell’atto costitutivo e, successivamente, dall’Assemblea degli associati.
Rientra nella sfera di competenza dell’organo amministrativo tutto quanto non sia per legge o per Statuto di pertinenza esclusiva dell’assemblea o di altri organi associativi. In particolare, e tra gli altri, sono compiti di questo organo:

  • eseguire le deliberazioni dell’assemblea;
  • formulare i programmi di attività associativa sulla base delle linee approvate dall’assemblea;
  • redigere e approvare il regolamento interno dell’Associazione;
  • determinare la quota associativa annuale;
  • predisporre il bilancio di esercizio e l’eventuale bilancio sociale nei casi e con le modalità previste al raggiungimento delle soglie di legge;
  • predisporre tutti gli elementi utili all’assemblea per la previsione e la programmazione economica dell’esercizio; deliberare l’ammissione degli associati;
  • deliberare le azioni disciplinari nei confronti degli associati;
  • stipulare tutti gli atti e contratti inerenti alle attività associative;
  • curare la gestione di tutti i beni mobili e immobili di proprietà dell’Associazione o ad essa affidati;
  • trasferire, se necessario, la sede legale dell’Associazione nel Comune in cui è situata.

L’organo amministrativo si riunisce tutte le volte che il presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta da almeno 1/3 dei suoi membri e, in ogni caso, almeno 2 volte all’anno. È convocato mediante lettera o email contenente l'ordine del giorno, inviati 3 giorni prima di quello fissato per l'adunanza.
L’adunanza dell’organo amministrativo è presieduta dal presidente o, in sua assenza, dal vicepresidente; in assenza di entrambi, dal consigliere più anziano.
In apertura di ogni riunione viene nominato tra i presenti un segretario, il quale redige il verbale.
Il presidente e il segretario, che ha il compito di redigere il verbale, devono essere fisicamente presenti alla riunione. L’organo amministrativo è validamente costituito quando è presente la maggioranza dei componenti.
Le deliberazioni dell’organo amministrativo sono assunte a maggioranza dei presenti.
L’organo amministrativo si riunisce presso la sede legale o presso il diverso luogo indicato nell’avviso di convocazione e può svolgersi in collegamento audio/video attraverso strumenti di comunicazione a distanza (videoconferenza, teleconferenza, etc.), a condizione che:

  • il presidente possa accertare l'identità e la legittimazione degli intervenuti, regolare lo svolgimento dell'adunanza, constatare e comunicare i risultati della votazione;
  • sia consentito al soggetto verbalizzante di percepire adeguatamente gli eventi assembleari oggetto di verbalizzazione;
  • sia consentito agli intervenuti di partecipare alla discussione e alla votazione simultanea sugli argomenti all'ordine del giorno.

11. Composizione dell’organo amministrativo

L’Associazione sarà amministrata da un organo amministrativo composto da un minimo di 3 a un massimo di 11 membri nominati dall'assemblea ordinaria.
Non può essere membro dell'organo amministrativo, e se nominato decade dal suo ufficio, l’interdetto, l’inabilitato, il fallito, o chi è stato condannato ad una pena che importa l’interdizione, anche temporanea, dai pubblici uffici o l’incapacità ad esercitare uffici direttivi ex art. 2382 c.c.
La maggioranza degli amministratori è scelta tra le persone fisiche associate ovvero indicate dagli enti associati. Il primo Consiglio Direttivo è nominato nell’atto costitutivo e, successivamente, dall’assemblea degli associati.
L'organo amministrativo dura in carica 3 anni. Al termine del mandato i membri dell'organo amministrativo possono essere rieletti.
Nell'ipotesi di dimissioni o di decesso di un amministratore, l’organo amministrativo convoca entro 30 giorni l'assemblea per la sua sostituzione.
Nel caso di dimissioni o impedimento temporaneo del presidente dell'organo amministrativo a svolgere i suoi compiti, le relative funzioni saranno svolte dal vicepresidente sino alla nomina del nuovo presidente che dovrà aver luogo alla prima assemblea utile successiva.
L’organo amministrativo dovrà considerarsi decaduto qualora per dimissioni o per qualsiasi altra causa venga a perdere la maggioranza dei suoi componenti, compreso il presidente. Al verificarsi di tale evento, e comunque entro e non oltre il termine di trenta giorni, dovrà essere convocata senza ritardo l’assemblea ordinaria per la nomina del nuovo organo amministrativo. Fino alla sua nuova costituzione e limitatamente agli affari urgenti e alla gestione dell’amministrazione ordinaria dell’Associazione, le funzioni saranno svolte dall’organo amministrativo decaduto.


12. Compiti del presidente e del vicepresidente

Il presidente rappresenta legalmente l'Associazione nei rapporti interni ed in quelli esterni, nei confronti di terzi ed in giudizio e compie tutti gli atti che la impegnano verso l’esterno.
Il presidente è eletto dall'assemblea tra i propri componenti a maggioranza dei presenti.
Il presidente dura in carica quanto l’organo amministrativo e cessa per scadenza del mandato, per dimissioni volontarie o per eventuale revoca decisa dall'assemblea per gravi motivi, con la maggioranza dei presenti.
Almeno un mese prima della scadenza del mandato dell'organo amministrativo, il presidente convoca l'assemblea per la nomina del nuovo presidente.
Il presidente convoca e presiede l'assemblea e l'organo amministrativo, svolge l'ordinaria amministrazione sulla base delle direttive di tali organi, riferendo in merito all'attività compiuta.
Il presidente sovrintende in particolare l'attuazione delle deliberazioni dell'assemblea degli associati e del consiglio direttivo.
Il vicepresidente sostituisce il presidente in caso di sua assenza o impedimento temporaneo ed in quelle mansioni nelle quali venga espressamente delegato.

13. Organo di controllo

Laddove ciò sia richiesto per legge o per libera determinazione, l’assemblea nomina un organo di controllo composto da tre persone, di cui almeno una scelta tra le categorie di soggetti di cui all’art. 2397, comma secondo, c.c. Può essere altresì nominato un organo di controllo monocratico, tra le categorie di soggetti di cui all’art. 2397 comma secondo c.c. Ai componenti dell’organo di controllo si applica l’art. 2399 c.c.
L’organo di controllo vigila sull’osservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione ed in particolare sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dall’Associazione e sul suo concreto funzionamento.
Esercita inoltre compiti di monitoraggio dell’osservanza delle finalità solidaristiche e di utilità sociale dell’Associazione e attesta che il bilancio sociale, nel caso in cui la sua redazione sia obbligatoria o sia ritenuta opportuna, sia stato redatto in conformità alle linee guida di cui all’art. 14 del D.Lgs 3 Luglio 2017 n.117.
Al superamento dei limiti di cui all'art. 31 comma 1 del D.Lgs 3 Luglio 2017 n.117, esso può esercitare la revisione legale dei conti. In tal caso, l’assemblea nomina un revisore legale dei conti o una società di revisione legale iscritti nell’apposito registro.
Qualora i membri dell’organo di controllo siano iscritti al registro dei revisori, questi possono altresì svolgere la funzione di revisori legali dei conti, nel caso in cui non sia a tal fine nominato un soggetto incaricato.
L’organo di controllo può in qualsiasi momento procedere, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo, e a tal fine, possono chiedere agli amministratori notizie sull’andamento delle operazioni sociali o su determinati affari.
L'incarico di membro dell’organo di controllo è incompatibile con qualsiasi altra carica sociale.

14. Collegio dei probiviri

L’assemblea può nominare il collegio dei probiviri composto da tre membri scelti tra gli associati maggiorenni in regola con il
pagamento della quota associativa.
Il collegio dei probiviri dura in carica tre anni e i suoi membri sono rieleggibili.
Il collegio dei probiviri è presieduto da un presidente eletto a maggioranza fra i suoi componenti.
Il collegio dei probiviri decide sulle controversie che dovessero insorgere tra associati, tra questi e l’Associazione o i suoi organi. Avverso il giudizio del collegio è possibile ricorrere al giudice ordinario.
L'incarico di membro del collegio dei probiviri è incompatibile con qualsiasi altra carica sociale.

15. Patrimonio dell'Associazione

L’Associazione non può distribuire, anche in modo indiretto, utili e/o avanzi di gestione nonché fondi, riserve comunque denominate a fondatori, associati, lavoratori e collaboratori, amministratori ed altri componenti degli organi sociali, anche nel caso di recesso o in ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo.
L’Associazione ha l’obbligo di utilizzo del patrimonio, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate, per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.

16. Risorse economiche

L’Associazione può trarre le risorse economiche, necessarie al suo funzionamento e allo svolgimento della propria attività, da fonti diverse, quali: quote associative, contributi pubblici e privati, donazioni e lasciti testamentari, rendite patrimoniali, proventi da attività di raccolta fondi nonché dalle attività diverse da quelle di interesse generale.
Tutte le entrate ed eventuali avanzi di gestione sono destinati esclusivamente alla realizzazione delle finalità dell’Associazione.

17. Destinazione degli avanzi di gestione

All'Associazione è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione stessa, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge.
L'Associazione ha l'obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse ed accessorie.

18. Durata del periodo di contribuzione

I contributi ordinari sono dovuti per tutto l'anno sociale in corso qualunque sia il momento dell'avvenuta iscrizione da parte dei nuovi associati. L’associato dimissionario o che comunque cessa di far parte dell'Associazione è tenuto al pagamento del contributo sociale per tutto l'anno sociale in corso.

19. Diritti degli associati al patrimonio sociale

L'adesione all'Associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborsi ulteriori rispetto al versamento originario all'atto dell'ammissione ed al versamento della quota annuale di iscrizione. È comunque facoltà degli aderenti all'Associazione di effettuare versamenti ulteriori rispetto a quelli prescritti.
I versamenti al patrimonio sociale possono essere di qualsiasi entità, fatti salvi i versamenti minimi stabiliti per l'ammissione e l'iscrizione annuale, e sono comunque a fondo perduto. I versamenti non sono quindi rivalutabili, né ripetibili in nessun caso. In caso di scioglimento dell'Associazione, in caso di morte, di recesso o di esclusione dall'Associazione non può pertanto farsi luogo al rimborso di quanto versato all'Associazione a titolo di versamento al patrimonio sociale.
Il versamento non crea altri diritti di partecipazione e, segnatamente, non crea quote indivise di partecipazione trasmissibili a terzi. Tali quote non possono essere trasmesse né per successione a titolo particolare, né per successione a titolo universale, né per atto tra vivi, né a causa di morte.

20. Esercizio sociale e bilancio

Entro il 31 dicembre di ciascun anno l'organo amministrativo approva la bozza di bilancio di esercizio formato dallo stato patrimoniale, dal rendiconto gestionale e dalla relazione di missione, ovvero dal rendiconto di cassa nei casi previsti dalla legislazione vigente, da sottoporre all'Assemblea degli associati entro 4 mesi dalla chiusura dell’esercizio cui si riferisce il bilancio per la definitiva approvazione.
L’organo amministrativo documenta il carattere secondario e strumentale delle attività diverse eventualmente svolte nei documenti del bilancio di esercizio.
Laddove ciò sia ritenuto opportuno dall'organo amministrativo o ne ricorrano i presupposti di legge, l'organo amministrativo, entro i medesimi termini previsti per il bilancio, predispone il bilancio sociale, da sottoporre all'assemblea per la definitiva approvazione negli stessi termini sopra previsti per il bilancio di esercizio.

21. Scioglimento e liquidazione dell'Associazione

L’assemblea che delibera lo scioglimento nomina un liquidatore preferibilmente scelto tra i propri associati. Essa delibera altresì sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa, nei limiti di cui al comma seguente.
In caso di scioglimento, cessione o estinzione dell'Associazione, il patrimonio residuo, dopo la liquidazione, sarà devoluto, previo parere positivo del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, da quando sarà operativo, e salva diversa destinazione imposta dalla legge, ad altri Enti del Terzo Settore, o in mancanza alla Fondazione Italia Sociale.

22. Norma di rinvio

Per quanto non previsto dal presente Statuto valgono le norme vigenti in materia di Enti del Terzo settore (e, in particolare, la legge 6 giugno 2016, n. 106 ed il D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 117 e s.m.i.) e, per quanto in esse non previsto ed in quanto compatibili, le norme del codice civile.



In data 30 settembre 2021 è stato approvato il Regolamento interno dell'Associazione così modificato in data 30/10/22 e successivamente  in data 4/11/24 come di seguito riportato:

appendice: REGOLAMENTO INTERNO ASSOCIAZIONE ALTRITURISMI ETS

REGOLAMENTO ASSOCIAZIONE ALTRITURISMI ETS


Il seguente regolamento, in vigore dal 1/12/24, contiene le norme attuative per la vita sociale dell’Associazione ALTRITURISMI Ente del Terzo Settore.  Esso discende dallo Statuto, che rimane il riferimento normativo fondamentale e lo integra.
Nel seguito di questo regolamento verrà usata la dicitura “Associazione” per intendere l’Associazione ALTRITURISMI ETS.

a.DEI SOCI

1. Domanda di iscrizione dei soci

L’aspirante socio è tenuto a conoscere e accettare il contenuto dello Statuto e le sue norme, il Regolamento interno e gli obblighi derivanti dalla condizione di socio.
L’iscrizione sarà resa effettiva previo pagamento della quota annuale e compilazione del modulo preparato dal Consiglio Direttivo nel quale saranno riportati i dati personali e l’autorizzazione al loro trattamento secondo le norme vigenti; l’aspirante socio potrà richiedere la variazione dei dati al Presidente del Consiglio direttivo che provvederà ad aggiornare il Registro degli Associati.
Lo status di socio avrà validità dal 1 Gennaio al 31 Dicembre.
Il voto espresso dai singoli Consiglieri circa l’ammissione non viene notificato né all’Assemblea, né al socio stesso. In caso di accettazione del socio, il Consiglio Direttivo comunica l’esito positivo della iscrizione al socio tramite i recapiti forniti. A decorrere dalla data in cui il Presidente iscrive l’aspirante socio nel Registro degli associati, questi viene considerato socio a tutti gli effetti con tutti i diritti e gli obblighi derivanti. Il socio deve quindi versare la prima quota associativa entro un mese dall’accettazione della domanda da parte del Consiglio Direttivo, secondo le modalità prescritte da questo regolamento.
In caso di mancata accettazione, il Consiglio Direttivo provvederà a comunicare al socio le motivazioni che lo hanno escluso. L’aspirante socio potrà richiedere nuovamente l’iscrizione soltanto quando non sussistano le cause che ne hanno determinato la mancata accettazione.

2. Comunicazioni ai soci

Si intende comunicazione ufficiale da parte del Consiglio Direttivo e del Presidente (convocazioni per assemblee, esiti di domanda di iscrizione, esclusione di un socio), ogni comunicazione inviata tramite posta elettronica.

3. Diritti e doveri dei Soci

L’Associazione si ispira ai principi di democrazia, uguaglianza, libertà e al dialogo. Tutti i soci dell’Associazione, si impegnano alla pubblicizzazione degli scopi dell’associazione di cui ne accettano principi e finalità. Tutti i Soci sono tenuti a rispettare le norme dello statuto e del presente regolamento interno, secondo le deliberazioni assunte dagli organi preposti. Il socio può, in qualsiasi momento e senza oneri, recedere dall’associazione. Tutti i Soci hanno diritto di partecipare all’attività dell’Associazione. Tutti i Soci hanno diritto di accedere ai documenti dell’Associazione. Tutti i Soci sono obbligati a mantenere un comportamento degno e costruttivo nei confronti dell’Associazione; ad adempiere al pagamento della quota associativa nei termini; a prestare la propria opera a favore dell’Associazione in maniera personale e spontanea.

4. Iscrizione di persone giuridiche

Le persone giuridiche che intendono iscriversi all’Associazione dovranno nominare un rappresentante che parteciperà alle assemblee e avrà diritto di voto in nome dell’ente che rappresenta.Il modulo di iscrizione delle persone giuridiche deve contenere l’indicazione di ragione sociale, partita IVA, sede sociale, breve descrizione dell’attività svolta, indirizzo di posta elettronica, nonché l’indicazione del rappresentante designato dall’ente (nome, cognome, indirizzo di residenza e indirizzo di posta elettronica, che verrà utilizzato per le comunicazioni ufficiali).

5. Durata dell’iscrizione

L’iscrizione deve essere rinnovata ogni anno tramite versamento della quota direttamente presso le sedi dell'Associazione o tramite i canali bancari di cui al punto L comma 3 del presente Regolamento i cui riferimenti sono riportati tempo per tempo sul sito dell’Associazione www.altriturismi.it
Per i nuovi soci: chi presenterà la domanda di ammissione dall’1 Gennaio al 30 Novembre, avrà la propria quota in scadenza il 31 Dicembre dello stesso anno; chi invece presenterà la domanda dall’1 Dicembre fino al 31 Dicembre, avrà la propria quota in scadenza il 31 Dicembre dell’anno successivo.
È facoltà di ogni socio recedere dall’Associazione in qualsiasi momento. Tale recesso non da diritto al rimborso totale o parziale della quota versata per l’iscrizione all’Associazione.

6. Esclusione di un socio

La proposta di esclusione può essere fatta da un qualunque Consigliere e viene messa all’ordine del giorno della prima riunione utile.
Dell’apertura di qualsiasi procedimento di esclusione deve essere data immediatamente comunicazione scritta all’interessato che verrà invitato presso il Consiglio Direttivo nel breve tempo possibile o comunque entro 30 giorni dalla comunicazione fatto salvo il caso di morosità in cui il termine dei 30 gg si riferisce alla scadenza del versamento della quota sociale dovuta. La decisione dell’esclusione di un socio viene presa con delibera a maggioranza qualificata dei ¾ dei consiglieri e inviata mediante comunicazione attestante le varie motivazioni dell’esclusione. Tra queste, oltre la morosità , ci possono essere il mancato rispetto delle norme statutarie o del regolamento.


b. DELLA QUOTA ASSOCIATIVA

1. Quota associativa annuale soci ordinari

La quota associativa stabilita in 10 (dieci) euro l’anno, deve essere corrisposta da tutti i soci che rinnovano l’iscrizione, tramite versamento della quota direttamente presso le sedi dell'Associazione o tramite i canali bancari di cui al punto L comma 3 del presente Regolamento, i cui riferimenti sono riportati tempo per tempo sul sito dell’Associazione www.altriturismi.it, entro il termine del 31 Gennaio dell’anno solare in corso, alla scadenza del quale il socio che non ha ancora versato la quota decade per morosità dalla appartenenza alla Associazione.
L’ ammontare della quota associativa viene deciso di anno in anno dal Consiglio Direttivo alla prima riunione utile ed è pubblicato sul sito web dell’Associazione www.altriturismi.it.

c. DELL’ASSEMBLEA

1. Modalità di Voto

É prevista come modalità di voto solo quella palese: Il Presidente enuncia il quesito della votazione e richiede la preferenza dei soci per alzata di mano. Il Segretario procede al conteggio che viene comunicato al Presidente, il quale provvede a dichiarare l’esito della votazione.


2. Verbale dell’Assemblea

Una copia del verbale, firmato dal Segretario e dal Presidente, viene conservato in archivio nella sede legale dell’Associazione.Un estratto del verbale di ogni assemblea viene inviato via mail ad ogni socio.


d. DELLE SPESE E DELLA RENDICONTAZIONE

1. Spese

Si intendono autorizzate dal Consiglio Direttivo tutte quelle spese che i soci sostengono nello svolgimento delle proprie funzioni purché siano preventivamente autorizzati dal Consiglio Direttivo.
Sono rimborsabili tutte le spese per le quali venga prodotta la documentazione dal socio richiedente ovvero ricevute fiscali e fatture intestate all’Associazione.
Solo il Presidente (o solo in sua vece un altro membro del consiglio direttivo delegato formalmente dal Presidente) nell’adempimento delle proprie funzioni può chiedere, mediante la presentazione di fatture o ricevute, il rimborso delle spese effettuate per viaggio o pranzi di lavoro, per un massimale di 50€ per ogni evento e dietro presentazione di regolare nota spese corredata dei relativi giustificativi.
Nel caso di viaggi o pranzi di lavoro per cui si prevede un esborso superiore al massimale è obbligatorio richiedere un’autorizzazione preventiva alla spesa da parte del Consiglio Direttivo.
La documentazione necessaria sarà conservata per il tempo previsto dalla legge dal Consiglio Direttivo per il resoconto annuale e per tutte le verifiche necessarie.

2. Rendicontazione di cassa

La gestione della cassa è a cura del Presidente. Questi conserva un registro delle entrate e delle uscite, con le relative documentazioni.
La prima settimana di ogni semestre, il Presidente invia un rendiconto via mail ai membri del Consiglio Direttivo.
E’ sufficiente che il rendiconto contenga il totale delle entrate e delle uscite e l’ammontare del fondo cassa.


e. DEI RAPPORTI CON L’ESTERNO

1. Sponsor

L’Associazione si riserva di stipulare Convenzioni, Protocolli d’Intesa, Accordi di Programma e Accordi di sponsorizzazione con aziende, enti pubblici e privati, piattaforme welfare per eventi occasionali o in modo continuativo anche attraverso bandi pubblici o servizi a gestione privata.


f. DELLE SEDI

1. Sede sociale

Attualmente la sede sociale coincide con quella legale.

2. Sede legale

Nella sede legale, che può essere trasferita con delibera del Consiglio Direttivo in Assemblea Straordinaria, vengono conservati i documenti associativi, il registro degli associati, i verbali delle Assemblee dei soci e delle riunioni del Consiglio Direttivo e tutti i documenti prodotti dall’Assemblea e dal Consiglio Direttivo.
Sarà cura del Presidente la conservazione della documentazione dei rimborsi spese e delle spese dell’Associazione e i bilanci dell’Associazione.
L’associazione potrà istituire o chiudere sedi secondarie o sezioni anche in altre città di Italia o all’estero mediante delibera del Consiglio Direttivo.



g. DELLE ATTIVITÀ

1. Programma delle attività

Il Programma delle Attività eventualmente previste viene redatto dal Consiglio Direttivo e presentato all’Assemblea dei Soci.
Contiene un elenco di iniziative, progetti, eventi e collaborazioni da realizzare durante l’anno;  in esso sono contenute anche le proposte di commissioni di lavoro per razionalizzare il lavoro ed organizzare meglio gli interventi.
Ogni candidatura sarà comunque valutata dal Consiglio Direttivo in fase di selezione, soggettivamente, in base alla esperienze pregresse maturate in campo lavorativo e formativo. È fatto divieto ai soci di organizzare attività non autorizzate dal Consiglio Direttivo o dal Presidente.


h. DELLA PROPRIETÀ INTELLETTUALE


1. Contributi

I contributi di idee, articoli, disegni, fotografie, video, testi,, ecc. forniti dai soci in qualunque modalità (brevi manu, posta, email, social network), quando non diversamente concordato con il Consiglio Direttivo, sono da ritenersi di proprietà dell’Associazione che ne dispone a suo piacimento.
I soci, quando non diversamente concordato, possono disporre dei loro contributi per i propri blog, siti internet, pagine social, ecc. senza dover versare nessun corrispettivo all’Associazione.


2. Creazioni

Le pubblicazioni quali le Cacce al tesoro e le Guide di viaggio, i contenuti web , app e social nonché i marchi registrati e le creazioni brevettate di proprietà dei soci, quando non diversamente concordato con il Consiglio Direttivo, sono da ritenersi di proprietà del singolo socio; questi li concede temporaneamente e gratuitamente all’Associazione che li usa solo per la realizzazione degli scopi associativi e per la condivisione con gli altri soci. Ogni socio ha il diritto di revocare la disponibilità delle proprie pubblicazioni in qualsiasi momento, previo avviso al Consiglio Direttivo.
I soci si impegnano a utilizzare le pubblicazioni e i contenuti a loro forniti solo per uso personale e non possono distribuirli a terzi né a titolo oneroso né a titolo gratuito o in prestito, neanche in forma copiata, fotocopiata o riprodotta con qualsiasi mezzo.
L’infrazione di tale regola è motivo di esclusione dalla status di socio nonché passibile di richiesta danni da parte dei rispettivi detentori della proprietà intellettuale nonché da parte dell’Associazione che si riserva di tutelare i propri diritti in ogni sede.

3. Domini , blog e pagine di social network

I domini web e le pagine dei social network intestate ai soci e utilizzati dall’Associazione, quando non diversamente concordato con il Consiglio Direttivo, sono da ritenersi di proprietà del singolo socio; quest’ultimo li concede temporaneamente e gratuitamente all’Associazione che li usa solo per la realizzazione degli scopi associativi e per la condivisione con gli altri soci. Ogni socio ha il diritto di revocare la disponibilità dei propri domini web in qualsiasi momento, previo avviso al Consiglio Direttivo.


i. DEI CONTENUTI

Il sito web www.altriturismi.it , gli altri siti web e i canali social concessi in uso dai soci e la newsletter inviata via email , sono gli strumenti principali con cui l’Associazione intende pubblicizzare la sua azione e tenere contatti con i soci anche attraverso l’uso di specifici strumenti informatizzati.
E’ cura del Consiglio Direttivo o di membri opportunamente designati da esso gestire ed aggiornare i contenuti del sito internet dell’Associazione, degli altri siti e delle pagine social affidati all’Associazione, ancorché siano di proprietà di altri soci.
Chiunque voglia comunicare con l’Associazione potrà fare riferimento, sulla base di specifiche richieste, agli indirizzi di posta elettronica indicati nel sito.

l.VARIE

1. Trattamento dati personali

Il registro degli associati viene conservato in ossequio alle vigenti normative sul trattamento e la tutela dei dati personali.Il titolare del trattamento è l’Associazione nella persona del legale rappresentante presidente pro tempore. I dati personali dei soci saranno conservati e trattati esclusivamente per uso interno e non verranno forniti a terze parti in alcun caso, ad eccezione delle Pubbliche Autorità alle quali, su richiesta, vengono forniti  tali dati per gli scopi previsti dalla legge.

2. Logo dell’Associazione

Il logo dell’ Associazione può essere utilizzato previa autorizzazione del consiglio direttivo

3. Conto di riferimento dell’Associazione

Per il pagamento delle quote sociali e per donazioni ed altri conferimenti finanziati all’Associazione si ricorre al Conto Corrente al Conto Corrente ℅ Credit Agricole Iban IT13M0623037071000040594065 intestato a ALTRITURISMI ETS; oppure al conto PAYPAL club@altriturismi.it

m. DEL REGOLAMENTO.

1. Pubblicazione

Il presente regolamento sarà reso disponibile ai soci sul sito www.altriturismi.it

2. Modifiche del regolamento

Eventuali modifiche potranno essere apportate solo dal Direttivo con delibera a maggioranza qualificata dei ¾ dei consiglieri.
Sarà cura del Direttivo comunicare le modifiche ai soci.

A cura del Consiglio Direttivo di ALTRITURISMI ETS

Approvato il 4 Novembre 2024.