Aprile
Autore: Sofia Carla Prospato
Se provassimo solo per un secondo a guardarci intorno, ci renderemmo conto di essere avvolti in quella che si puó definire "bellezza allo stato puro": la natura, il paesaggio, la tradizione del nostro territorio sono infatti il nostro tesoro piú grande, un tesoro che non sempre apprezziamo e che fa parte del nostro essere, un tesoro che risale a secoli lontanissimi. É proprio questo che l'opera vuole rappresentare, una sorta di "ponte" tra il vecchio e il nuovo, l'antico e il moderno; un vaso, che riporta ai resti rinvenuti proprio nelle nostre zone, soprattutto a Maratea, di civiltà passate, che hanno lasciato indelebile la loro traccia in queste terre. Su questo vaso, vediamo inciso uno scorcio di Maratea, che sembra quasi una vecchia foto, che si va ad unire con i rilievi sul retro, che ricordano le montagne, andando quindi a sottolineare il legame tra mare e terraferma, che caratterizza tutto il lagonegrese, il golfo di Policastro, e, appunto, la nostra perla, Maratea.
dimensioni = V
tecnica e materiali = Argilla
